Pozzo di vico Notar Girone

Pozzo di vico Notar Girone

Tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, Acquaviva affrontò “La Guerra per l’Acqua“.

La potente Società Ferroviaria Meridionale aveva costruito una stazione vicino al paese e vi aveva scavato due pozzi, da cui estraeva grandi quantità d’acqua per il rifornimento dei treni.

Questo provocava l’abbassamento del livello della falda, rendendo l’acqua nei pozzi scarsa, torbida ed imbevibile.

Gli acquavivesi si opposero e manifestarono duramente, trovandosi a lottare fianco a fianco con gli amministratori.

La terribile disputa scemò e poi si estinse con l’arrivo dell’Acquedotto Pugliese, nel 1915, che, portando acqua in abbondanza, risolse la questione, ma portò anche al graduale abbandono e alla distruzione di molti pozzi.