XVII secolo
La costruzione della chiesa dedicata dell'Immacolata Concezione, avviata nel 1606, si intreccia con la storia dell'omonima confraternita.
All’ombra di Palazzo de Mari, percorrendo l’antica via Concezione, si giunge alla chiesa dell’Immacolata.
Avviata nel 1606, la sua costruzione si intreccia con la nascita dell’omonima confraternita, che vide tra i primi membri il Signore di Acquaviva, Giosia II Acquaviva d’Aragona.
Nel 1607, l’edificio venne consacrato e dedicato alla Vergine Maria, come riporta l’iscrizione sul portale.
L’interno, dominato dall’alternanza del bianco e dell’azzurro, è arricchito dalla sinuosità degli stucchi rococò che animano le pareti.
Sul prezioso altare maggiore troneggia la tela raffigurante la Vergine Immacolata, dipinta nel 1608 dall’artista fiammingo Gaspar Hovic, nella quale è raffigurata la più antica veduta della città.