Porta Nuova

Porta Nuova

XIV secolo

Ancora oggi importante crocevia di passaggio tra mondo antico e mondo moderno.

Nel 1385, durante il periodo angioino, a sud-est delle mura della città fu innalzato l’ultimo dei cinque accessi denominato Porta Nuova.

Nei pressi di questo ingresso, nel 1546 venne fondato l’Ospedale dei Pellegrini a cui l’avvocato Francesco Miulli donò il suo intero patrimonio nel 1713. Fu così istituito l’Ospedale Civile Miulli.

Nelle vicinanze della porta un tempo si trovava la cappella di S. Vito, scomparsa nel Settecento.

L’arco, a sesto acuto, è stato realizzato con conci e bugne originali. Nella parte superiore campeggia lo stemma del Regno d’Italia con croce sabauda, ornato da bandiere e da una corona in capo, aggiunto nel 1888 durante i lavori di creazione di un passaggio sulla stessa porta.