XVI secolo
Edificata nel 1575, la chiesa è da secoli curata dall'omonima confraternita.
Lungo l’antica via Coriolano, oggi via Squicciarini, si trova la chiesa della Beata Vergine Addolorata, attigua alla residenza del suo fondatore, Busto Coriolano, che la fece erigere verso la metà del Cinquecento.
Sin dai primi anni del Settecento, la struttura fu sede della Confraternita istituita sotto il titolo di Madonna dei Dolori.
L’edificio presenta una facciata a capanna, bipartita da una cornice semplice. Nella lunetta goticheggiante del portale è dipinta la Vergine trafitta al cuore da una spada, affiancata da due confratelli.
L’interno è arricchito da tele e dalla statua dell’Addolorata, realizzata a Napoli nel 1858. Nella sagrestia si conserva, inoltre, la suggestiva scultura lignea del Cristo Morto.