XIII secolo
La porta prende il nome dall'antica chiesetta dedicata all'apostolo, di cui si è persa traccia.
Chiunque provenisse dalla via per Bitonto poteva accedere al centro antico di Acquaviva attraversando Porta S. Pietro, costruita probabilmente nel Trecento.
La porta, con il suo arco a sesto acuto e il caratteristico bugnato a bauletto, è la più antica delle porte conservatesi fino ai nostri giorni.
Sulle sue murature sono presenti due differenti modalità di difesa utilizzate nelle fortificazioni medievali: la caditoia, una struttura sporgente in sommità, serviva a lanciare massi di pietra e liquidi bollenti sugli assalitori, mentre due archibugiere, strette feritoie praticate nello spessore del muro, permettevano ai difensori di sparare con le armi da fuoco restando al riparo, assicurando così la difesa fiancheggiante.