XII secolo - XVIII secolo
Esempio di nobile dimora che fonde architettura e arte d'influenza genovese nel cuore della Puglia.
Sede storica del potere temporale, il maestoso Palazzo de Mari conserva ancora oggi nelle sue mura tracce di quattro epoche diverse. Nel XII secolo, in epoca normanna, era una fortificazione con quattro torri angolari e una quinta nel cortile. Dal 1240 al 1266, la struttura fu ampliata con nuovi corpi di fabbrica. Tra il Quattrocento e il Cinquecento il castello iniziò a mutare in dimora rinascimentale, e dal 1664 divenne un sontuoso palazzo nobiliare arricchito da sale, loggiati, cappella, galleria di pitture e teatro di corte della famiglia de Mari, banchieri genovesi e Principi di Acquaviva.
Dal 1871 è sede del Municipio e dal 2020 ospita il Museo Archeologico “Austacio Busto”, unendo glorioso passato e vita cittadina.