XVII secolo
Il maestoso palazzo rispecchia il prestigio della famiglia Jacobellis.
Il palazzo è situato in uno snodo delle antiche vie cittadine, nella piazza dedicata ad un noto componente della famiglia che lo abitò, Giulio Cesare Jacobellis, matematico e giurista, sindaco di Acquaviva nel 1810.
Si ipotizza che la residenza fosse stata acquistata dalla nobile famiglia Scassi e ricostruita dalla famiglia Jacobellis nel Seicento.
Il maestoso portale, inquadrato da due lesene, è arricchito in chiave di volta da una maschera apotropaica scolpita.
In alto, fissato al parapetto a balaustrini, è collocato lo stemma gentilizio che raffigura uno scudo percorso da tre fasce orizzontali e bandato obliquamente, sormontato da un elmo con cimiero dalla cui sommità si allungano degli svolazzi.